Chi Siamo
La storia di come è nata Vivity — raccontata da chi l'ha vissuta.
Non abbiamo iniziato con un'azienda in mente. È iniziato con una cucina alle sette di sera, e un bambino che non riusciva a stare fermo nemmeno per mangiare.
Mi chiamo Chiara, e prima di essere una delle persone dietro Vivity, ero — sono — la mamma di un bambino a cui bastava un compito di matematica per trasformare un pomeriggio tranquillo in una battaglia. Non era un bambino "difficile". Era un bambino che faticava a stare fermo, a concentrarsi, a chiudere una giornata senza almeno una crisi. E io ero la mamma che aveva provato tutto quello che si può provare: cambi di dieta, più pazienza, meno zucchero, più sport, meno schermi. Ogni tentativo funzionava per una settimana. Poi tornavamo al punto di partenza.
Quello che nessuno mi aveva detto — e che ho scoperto solo dopo mesi di ricerche fatte alle due di notte — è che il problema, spesso, non è la forza di volontà del bambino. È quello che succede nel suo cervello, mentre è ancora in costruzione.
L'incontro che ha cambiato tutto
È stato in quel periodo che ho conosciuto il Dott. Luigi Rossini, neuropsicologo infantile — e, cosa che mi ha colpito fin dal primo colloquio, padre lui stesso di due bambini con le stesse difficoltà di attenzione che vivevo ogni giorno in casa mia. Non parlava come un opuscolo. Parlava come qualcuno che alle sette di sera aveva vissuto la stessa cucina.
Fu lui a parlarmi per la prima volta del sulforafano, un composto naturale estratto dai germogli di broccolo, al centro di migliaia di studi scientifici — molti dei quali condotti da università come Harvard e Johns Hopkins — sul suo ruolo nel supportare lo sviluppo cognitivo e la gestione dello stress nei bambini. Non uno stimolante. Non un farmaco. Un supporto naturale a un cervello che stava semplicemente chiedendo aiuto.
Il problema? Per ottenere una dose realmente efficace di sulforafano, un bambino avrebbe dovuto mangiare più di un chilo di broccoli crudi al giorno. Provate voi a farlo mangiare a un bambino di sette anni.
Da un'idea sul tavolo della cucina, a Vivity
Così è nata l'idea più semplice del mondo: e se prendessimo la scienza dietro il sulforafano e la trasformassimo in qualcosa che un bambino chiede da solo, invece di doverlo convincere?
Ci sono voluti mesi di lavoro con il Dott. Rossini e un team di formulatori per arrivare a una gommosa che avesse tre caratteristiche non negoziabili per noi:
- Ingredienti reali, non promesse. Estratto di germogli di broccolo standardizzato, non semplici dosi isolate di vitamine buttate lì per riempire un'etichetta.
- Sicurezza prima di tutto. Nessuno stimolante, nessun colorante artificiale, formulata pensando a bambini in crescita — non a un adulto in miniatura.
- Che un bambino la chieda da solo. Perché la miglior formula del mondo non serve a niente se finisce ogni mattina in una trattativa a tavola.
Il risultato è Vivity Bimbi — Gommose al Sulforafano: gusto mela verde, due gommose al giorno, e la stessa scienza che avrei voluto conoscere io tre anni fa, quando ero seduta su quella sedia di cucina a chiedermi cosa stessi sbagliando.
Perché lo facciamo davvero
Non siamo qui per dirvi che Vivity risolve tutto. Non lo crediamo, e non ve lo diremmo nemmeno se lo pensassimo. Siamo qui perché sappiamo cosa significa cercare, ogni sera, un modo in più per aiutare vostro figlio a stare bene — senza dover scegliere tra "non fare niente" e "fare un salto che non siete pronti a fare".
Vivity è il supporto che avremmo voluto trovare noi per primi: naturale, studiato, e pensato da genitori che hanno vissuto esattamente le vostre stesse sere.
Oggi lavoriamo ogni giorno perché altre famiglie non debbano passare per gli stessi mesi di ricerche alle due di notte che abbiamo passato noi.
— Chiara, co-fondatrice di Vivity, insieme al Dott. Luigi Rossini